venerdì 1 agosto 2014

Crostata con panna cotta e ciliegie in gelatina


Crostata con panna cotta e ciliegie in gelatina
Dosi per una crostata di diametro 24 cm 

Ingredienti:
Pasta frolla classica oppure ai pistacchi 800gr
 
Panna fresca 300gr
Zucchero semolato 60gr
Gelatina in fogli 6gr
Vaniglia n.1/2 baccello 

Ciliegie snocciolate 500gr
Zucchero semolato 50gr
Cannella n.1 stecca
Limone naturale n.1
Succo di limone 30gr
Gelatina in fogli 10gr 

Preparazione:
Stendere la pasta frolla con il matterello usando due bacchette di legno per dare uno spessore uniforme, circa 7 mm.
Imburrare uno stampo da crostata, solo il fondo, e rivestirlo con la frolla aiutandosi avvolgendo la pasta intorno al mattarello per poi srotolarla nello stampo. Rivestire l’interno con un foglio di carta forno e riempirlo con riso o fagioli secchi o con gli appositi pesini di alluminio.
Infornare a 180-200°C per 15 minuti, togliere la cara forno con i pesini e cuocerla ancora per 15-20 minuti.
Sfornarlo, far riposare il dolce dieci minuti e sformarlo.
Farlo raffreddare completamente.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.
Portare ad ebollizione la panna con lo zucchero e il baccello di vaniglia tagliato per il lungo. Togliere dal fuoco ed unire la gelatina strizzata, mescolare facendola sciogliere completamente e frullare con un frullatore ad immersione.
Lasciare intiepidire frullando ogni tanto, sempre con un frullatore ad immersione.
Versare nel guscio di frolla e mettere in frigorifero a solidificare per almeno 2-3 ore.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.
Mettere in un pentolino le ciliegie con lo zucchero, la stecca di cannella, il succo e la scorza del limone e cuocere per dieci minuti circa.
Togliere tutti gli aromi e aggiungere la gelatina, mescolare bene, far intiepidire e versare il tutto sulla panna cotta, eliminando la schiuma che si fosse eventualmente formata.
Mettere in frigorifero a solidificare per almeno quattro-cinque ore.
 
Note: scegliere uno stampo con i bordi piuttosto alti perché la quantità di ripieno è importante. Il mio è alto 5cm. L’ideale è uno con il fondo amovibile, per evitare di rompere la crostata durante la sformatura.
La pasta frolla è leggermente abbondante per permettere una lavorazione più comoda. Dopo aver rivestito lo stampo si può usare quella avanzata per fare dei biscotti, oppure si può surgelare, avvolta in pellicola. In freezer dura 3-4 mesi.
La torta fotografata (in realtà è stata fotografata una fetta ;-)  ) è stata realizzata utilizzando la frolla ai pistacchi.

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