domenica 19 aprile 2015

Apple pie


Apple pie
Dosi per una crostata diametro 22 cm.

Ingredienti:
Pasta brisée 700gr circa (v. pasta brisée versione con zucchero)

Mela Granny Smith 800gr (polpa al netto degli scarti)
Zucchero semolato 80gr
Amido di mais 25gr
Cannella 2gr
Succo di limone 50gr
Limone naturale n.1

Panna fresca
Zucchero semolato

Preparazione:
Imburrare e infarinare uno stampo per apple pie.
Stendere circa 2/3 della pasta brisée con il matterello usando due bacchette di legno per dare uno spessore uniforme, circa 5 mm, anche leggermente meno.
Rivestire lo stampo aiutandosi avvolgendo la pasta intorno al mattarello per poi srotolarla nello stesso; mettere lo stampo in frigorifero.
Stendere la restante pasta, metterla su una teglia rivestita di carta forno e mettere anche questa in frigorifero.
Preparate il ripieno: sbucciare le mele e tagliarla a cubetti non troppo piccoli, metterli in una ciotola. Unire lo zucchero, l’amido di mais, il succo e la scorza di limone, la cannella, mescolare bene.
Riprendere lo stampo dal frigorifero e versare all’interno il ripieno.
Prendere l’altro strato di pasta, ritagliare delle formine a piacere  
e chiudere la torta con quest’altro strato, sigillando bene il bordo.
Spennellare la pasta di panna, mettere le piccole formine ritagliate per fare una piccola decorazione e spolverizzare il tutto con un po’ di zucchero semolato.
Cuocere in forno a 190-200°C per 45-50 minuti circa.
Sfornare la crostata.
Non è necessario sformare la torta, anzi, è tradizione servirla nello stampo usato per la cottura.

Note: lo stampo che ho utilizzato è in ceramica, adatto anche per servire la torta. Va bene anche il vetro pirex.

Se si desidera fare una decorazione più rustica si possono fare semplicemente dei piccoli tagli nello strato superiore. Non omettere questo passaggio perché è necessario per fare uscire il vapore che si svilupperà in cottura, che altrimenti rovinerebbe la torta.

Questa ricetta è un mix tra altre due: la pasta brisée arriva da una vecchissimo numero di Sale&Pepe (settembre 2003) e il ripieno è stato copiato dal blog di Stefania http://arabafeliceincucina.blogspot.it/.
La volta prossime vorrei provare a farla con un altro tipo di mele, più dolce.

Appena fatta è buonissima e friabilissima, se si vuole conservarla più giorni non coprirla per evitare che l’umidità delle mele faccia diventare molle la pasta brisée.

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