martedì 29 maggio 2018

Cream tart




Cream tart

Ingredienti:
Pasta frolla 
http://idolcettidimichela.blogspot.com/2015/11/pasta-frolla-di-angelo-principe.html 
oppure pasta frolla al cacao
http://idolcettidimichela.blogspot.com/2015/11/pasta-frolla-al-cacao-di-angelo-principe.html 
Possono essere usate anche altre frolle a piacere

Per la crema:
Mascarpone 250gr
Panna fresca 400gr
Zucchero a velo 60gr
Vaniglia un baccello
Pannafix Cameo una bustina (facoltativa)

Biscottini
Frutta a piacere
Fiori eduli

Preparazione:
Stendere la frolla ad un'altezza di 5mm, ritagliare due forme a a piacere, uguali. Metterle su una teglia ricoperta di carta forno e cuocerle. Farle raffreddare completamente.

Preparare la crema.
Mettere nella ciotola della planetaria il mascarpone e la panna, mettere il tutto in frigorifero, compresa la frusta, per almeno mezz'ora.
Mescolare lo zucchero a velo con il contenuto della bustina di pannafix.
Mescolare con la frusta la panna con il mascarpone in modo da avere un composto quasi omogeneo, iniziare a montare. Quando il composto è semimontato aggiungere lo zucchero a velo, un cucchiaio alla volta, e continuare a montare fino ad avere una crema bela soda.
Mettere la crema in una tasca da pasticceria con bocchetta liscia di 10mm.

Appoggiare sul vassoio di servizio un disco pasta frolla.
Fare dei ciuffetti di crema fino a coprire completamente la base.
Appoggiare il secondo disco di frolla e schiacciare leggermente.
Fare una altro strato di ciuffetti.
Decorare a piacere.

Note: la ricetta della crema l'ho presa da questo sito 
https://www.petitchef.it/ricette/dessert/number-cake-torta-a-forma-di-numero-fid-1570824
Non ho messo i semi del baccello di vaniglia perché mi sono dimenticata. 
Ho aggiunto la bustina di pannafix perché la torta doveva stare parecchie ore fuori dal frigorifero, se non ci fosse questa esigenza si può anche omettere.

Per la torta in cima al post e quella sotto a forma di cuore ho usato la frolla per i biscotti Linzer Backerei
http://idolcettidimichela.blogspot.it/2018/05/linzer-backerei.html
perché l'avevo in frigorifero già pronta e oltretutto è molto buona e friabile. Attenzione perché usando questa frolla il rischio di rompere gli strati è molto più alto rispetto all'uso di una normale frolla, come infatti mi è successo. Sempre per questo motivo evitare di usarla per preparare torte grandi.





Per queste ho usato invece la frolla al cacao di Angelo Principe





giovedì 24 maggio 2018

Linzer Backerei



Linzer Backerei
Dosi per n.80 biscotti circa

Ingredienti:
Farina “00” 560gr
Burro 420gr
Zucchero a velo 200gr
Mandorle tritate finemente 200gr
Tuorli n.2
Cannella 7gr
Scorza di limone naturale 5gr
Succo di limone 30gr
Sale un pizzico 

Succo di limone
Scorza di limone naturale
Confettura di albicocca

Filetti di mandorle tostate

Preparazione:
Setacciare la farina.
Mettere il burro morbido con lo zucchero a velo, la cannella e la scorza del limone grattugiata nella ciotola della planetaria e impastare.
Aggiungere i tuorli e il succo di limone dove si sarà fatto sciogliere il sale.
Aggiungere la farina e le mandorle,  lavorare il minimo indispensabile per avere un composto omogeneo.
Avvolgere la pasta nella carta forno e metterla in frigorifero a riposare; meglio se la si prepara il giorno prima.
Stendere la pasta con il matterello usando due bacchette di legno per dare uno spessore uniforme, 5 mm, tagliare dei cerchi usando un coppapasta di diametro 4,5cm.
Mettere i biscotti, distanziati, su più teglie rivestite di carta forno.
Cuocere in forno a 180°C per 12-15 minuti, fino a che sono leggermente dorati.
Farli raffreddare completamente facendo attenzione perché sono molto friabili a fragili.
Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo e la scorza del limone, si deve ottenere un composto molto sodo e perfettamente liscio.
Glassare la metà dei biscotti e adagiare qualche filetto di mandorla. 
Lasciar asciugare.
Mettere un poco di confettura di albicocche sulla metà dei biscotti non glassati e accoppiarli con i restanti

Note: la ricetta è di Pinella Orgiana, che a sua volta l'ha avuta da Marina Braito
http://www.pinellaorgiana.it/2011/12/frammenti-di-dolcezze-sptzbuben-e.html
Pinella consiglia di usare mandorle non spellate, io stavolta ho usato quelle pelate, la prossima volta seguirò le sue indicazioni.
Pinella ha indicato un pizzico di cannella, io l'ho pesata in modo da ricordare la quantità che preferisco, può essere variata a seconda dei gusti personali.
Ho pesato anche il succo, Pinella indicava il succo di un limone.
Nella glassa ho aggiunto la scorza.
Il riposo in frigorifero è assolutamente indispensabile perché la pasta appena lavorata è molto molle.
Il biscotto non farcito può esser conservato in scatole di latta anche per un mese. Glassarlo e farcirlo solamente il giorno in cui viene consumato.


martedì 8 maggio 2018

Pan di spagna al cacao decorato con namelaka al cioccolato bianco e pistacchio e fragoline di bosco


Pan di spagna al cacao decorato con namelaka al cioccolato bianco e pistacchio e fragoline di bosco

Ingredienti:
Pan di spagna al cacao
http://idolcettidimichela.blogspot.it/2017/08/pan-di-spagna-al-cioccolato.html
Namelaka al cioccolato bianco e pistacchio
Fragoline di bosco
Fiori eduli

Preparazione:
Appoggiare sul vassoio di servizio un disco di pan di spagna.
Bagnarlo con la bagna allo cherry.
Fare uno strato di namelaka montata e aggiungere fragoline di bosco.
Coprire con il secondo strato di pan di spagna.
Coprire di namelaka distribuendola con una tasca da pasticceria. Decorare con altre fragoline e fiori eduli.







mercoledì 11 aprile 2018

Spongade

 




Spongade 

Ingredienti:
Farina  1.000gr
Zucchero semolato 300gr
Latte 350gr
Burro 200gr
Tuorli n.8
Lievito di birra 25gr
Sale 2 cucchiaini

Preparazione:
Metto gli orari che ho tenuto io questa volta, considerare che essendo un lievitato potrebbero cambiare anche di parecchio a seconda della temperatura della stanza, soprattutto nell'ultima lievitazione.
Sera.
Mettere la farina, i tuorli, lo zucchero, il lievito sbriciolato e poco latte nella planetaria, mescolare un poco con il gancio. Aggiungere il sale e il latte, poco alla volta, fino ad avere un impasto piuttosto morbido.
Aggiungere il burro ammorbidito, continuando a lavorare, poco alla volta per evitare di rompere la maglia glutinica.
Impastare per almeno 15/20 minuti, fino ad avere un impasto bello liscio.
Ogni tanto interrompere la lavorazione, staccare la ciotola dalla macchina e con un tarocco pulire bene l'impasto dalla parete e girarlo all'interno della ciotola.
Mettere l'impasto in una scatola imburrata, chiudere con coperchio e mettere in frigorifero. Ore 22,30.
Ore 13,30 del giorno successivo.
Togliere la scatola dal frigorifero e lasciare l'impasto a temperatura ambiente fino alle 16,00.
Ore 16,00.
Fare le pieghe e lasciar riposare nuovamente fino alle 17,30 (ho messo la scatola vicino alla stufa a legna).
Ore 17,30.
Pesare 200gr di impasto e fare delle palline che poi stringerle ai bordi, cercando di dare la forma tipica della spongada.
Mettere non più di quattro spongade per teglia, coprire con la pellicola e lasciare lievitare, possibilmente in un posto caldo (io ho messo vicino alla stufa). Ore 18,00.
Ore 20,00.
Tagliare ciascuna spongada con le forbici per dare il taglio tipico, spennellarle di albume e zucchero semolato. Infornarle a 180°C per 30 minuti circa.

L'impasto pronto la sera precedente.

L'impasto alle 13,30.

L'impasto prima delle pieghe.

L'impasto dopo le pieghe.

L'impasto a riposo alle 16,15.

L'impasto alle 17,30.

Pezzatura da 200gr.

L'ultima lievitazione, ore 18,00.

Pronte per la cottura.

Spennellate di albume e spolverate di zucchero semolato.

Spongade cotte.

Note: le spongade sono un dolce tipico della Valcamonica, preparato tradizionalmente nel periodo di Pasqua. Si mangia non solo come dolce ma anche accompagnato con il salame.
Come tutti i dolci della tradizione non esiste un'unica ricetta ma tante ricette a seconda del paese e delle persone.
Ho diminuito di molto la dose di lievito di birra (erano 100gr) perché ora si tende a usarne molto di meno rispetto ad un tempo.
Ho usato una farina di media forza, con un W260 della Garofalo.





domenica 8 aprile 2018

Crostata con frolla al pistacchio, fragole in gelatina e mousse alla ricotta



Crostata con frolla al pistacchio, fragole in gelatina e mousse alla ricotta

Ingredienti:
Pasta frolla al pistacchio di Angelo Principe, un guscio già cotto in bianco
Fragole in gelatina
Mousse alla ricotta

Le dosi variano in base alla dimensione della torta e ai gusti personali

Preparazione:
Preparare il disco di acciaio: appoggiare il disco su un foglio di pellicola, farla salire esternamente sui bordi e fermarla con un elastico. Rivestire i bordi internamente con una striscia di acetato.
Preparare la mousse alla ricotta, versarla nel cerchio d'acciaio e metterla in freezer fino a quando è perfettamente congelata. 
Mettere il guscio di frolla sul vassoio.
Preparare le fragole in gelatina e versarle ancora tiepide nel guscio di frolla, mettere in frigorifero per 5/6 ore.
Quando le fragole sono perfettamente sode adagiare sopra il disco di mousse alla ricotta ancora congelato.
Decorare con fragole e biscottini di frolla al pistacchio.
Mettere in frigorifero e lasciar scongelare per almeno dodici ore.





Nota: queste torte possono variare molto in base ai gusti personali, basta cambiare la combinazione di frolla e frutta e il gioco è fatto.



sabato 7 aprile 2018

Fragole in gelatina

Fragole in gelatina
Dosi per un cerchio da 20cm o una crostata di diametro 24 cm 

Ingredienti:
Fragole 500gr 
Zucchero semolato 50gr
Succo di limone 50gr
Fave di tonka n.3
Gelatina in fogli 12gr  
Cherry 50gr

Preparazione:
Se si fa un disco, preparare il disco di acciaio: appoggiare il disco su un foglio di pellicola, farla salire esternamente sui bordi e fermarla con un elastico; rivestire i bordi internamente con una striscia di acetato. 
Se si riempie un guscio di frolla, mettere il guscio già cotto su un piatto di servizio.

Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.
Tagliare le fave di tonka in due/tre pezzi.
Tagliare le fragole a piccoli pezzetti, metterle in un pentolino con lo zucchero, le fave di tonka, il succo di limone e cuocere per cinque minuti circa.
Togliere dal fuoco, versare in una ciotola di vetro e aspettare che la temperatura scenda a 50°C. Eliminare le fave di tonka, aggiungere la gelatina e mescolare bene, aggiungere lo cherry e mescolare bene.
Far intiepidire ancora e versare il tutto nel cerchio di acciaio o nel guscio di frolla.
Mettere in frigorifero o in freezer, a seconda dell'uso.

Noteusare fragole mature ma ben sode, in modo che non si spappolino durante la cottura.
Quando ho preparato la torta per dei bambini non ho messo lo cherry e lasciato il resto invariato.

mercoledì 4 aprile 2018

Crostata con namelaka al cioccolato bianco, crema al cioccolato bianco e lamponi e gelatine al mango.


Crostata con namelaka al cioccolato biancocrema al cioccolato bianco e lamponi e gelatine al mango.

Ingredienti:
Pasta frolla di Angelo Principe, un guscio già cotto in bianco
http://idolcettidimichela.blogspot.it/2015/11/pasta-frolla-di-angelo-principe.html
Namelaka al cioccolato bianco di Maurizio Santin  
Crema al cioccolato bianco e lamponi
Gelatine al mango


Le dosi variano in base alla dimensione della torta e ai gusti personali

Preparazione:
Mettere il guscio di frolla sul vassoio.
Mettere in una ciotola la quantità di namelaka desiderata e pari dose di crema al cioccolato bianco e lamponi, montarla, poi stenderla sulla base di frolla.
Mettere le gelatine al mango, decorando a piacere.
Mettere in frigorifero e lasciar scongelare per almeno un paio ore.

Nota: queste torte possono variare molto in base ai gusti personali, basta cambiare la combinazione di frolla, crema, frutta e gelatine e il gioco è fatto.
Per una torta di 18cm di diametro ho usato 300gr di crema (150gr di namelaka e 150gr di cioccolato e lamponi).