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domenica 19 novembre 2023

Mincemeat al mango e frutti rossi

Mincemeat al mango e frutti rossi

Dosi per 500gr circa di prodotto

Ingredienti:
Misto frutta rossa 125gr
Amarene secche 50gr
Mango secco 125gr
Confettura di uva fragola 130gr
Liquore alla vaniglia 90gr
Cannella 4gr
Cardamomo macinato 1gr
Macis 1gr

Preparazione: 
Tritarli non troppo finemente i frutti rossi, le amarene secche e il mango secco, metterli in una ciotola di ceramica o vetro.
Aggiungere la cannella, il cardamomo,il macis e mescolare.
Aggiungere la confettura di uva fragola e mescolare.
Aggiungere il liquore alla vaniglia e mescolare nuovamente, fino ad avere un composto omogeneo.
Coprire con pellicola e mettere in un ambiente molto fresco, far riposare per almeno una settimana, meglio due.


L'ho preparato il 19 novembre 2023 e lo farò riposare dieci giorni in una stanza fredda prima di usarlo.

lunedì 15 novembre 2021

Mincemeat

Mincemeat
Dosi per 1.000gr circa di prodotto

Ingredienti:
Uvetta sultanina 150gr
Mirtilli rossi secchi 100gr
Mirtilli neri secchi 60gr
Datteri 70gr
Albicocche secce 65gr
Fichi secchi 90gr
Marmellata d'arancia 240gr
Rum scuro 120gr
Liquore alla crema cacao 60gr
Zucchero di canna 80gr
Cannella 8gr
Chiodi di garofano in polvere 2gr
Noce moscata 1gr
Cardamomo macinato 2gr
Macis 2gr
Zenzero 1gr
Arancia non trattata n.1, la scorza grattugiata
Limone non trattato n.1, la scorza grattugiata

Preparazione: 
Lavare sciacquando abbondantemente l'uva sultanina e i due tipi di mirtilli secchi.
Tritarli non troppo finemente e metterli in una ciotola di ceramica o vetro.
Tritare nello stesso modo anche le albicocche secche, i datteri e i fichi secchi, metterli nella ciotola e mescolarli.
Aggiungere le spezie e lo zucchero di canna, mescolare.
Aggiungere la marmellata di arance e mescolare.
Aggiungere il rum e il liquore al cacao e mescolare bene, infine le scorze di limone e arancia e mescolare nuovamente, fino ad avere un composto omogeneo.
Coprire con pellicola e mettere in un ambiente molto fresco, far riposare per almeno una settimana, meglio due.

Ho cambiato leggerissimamente la frutta secca per adattarla ai mie gusti personali.
Ho fatto qualche modifica: ho sostituito il ribes nero secco (non li ho trovati) con mirtilli neri secchi (a naso mi parevano simili).
Ho sostituito le ciliegie candite (80gr) che non mi piacciono, con i fichi secchi (90gr).
Ho messo 65 di albicocche secche invece di 60gr perché le dimensioni delle albicocche mi portavano a 65gr e non avevo voglia di eliminare 5gr.
Ho usato il rum scuro perché ho solo quello.
Per quanto riguarda le spezie Giuliana usa due cucchiaini di spezie miste, io ho pesato tutto perché sennò non mi ritrovo la volta dopo.

L'ho preparato il 15 novembre 2021 e l'ho fatto riposare un mese in una stanza fredda prima di usarlo.
I passaggi






martedì 16 marzo 2021

Pasta di limone

Pasta di limone

Ingredienti:

Limoni non trattati
Zucchero semolato

Preparazione.
Lavare i limoni, bucherellarli abbondantemente con una forchetta, immergerli in una ciotola di acqua fredda e lasciarlo in ammolli per tre giorni, cambiando l'acqua frequentemente. Mettere qualcosa di pesante sopra i limoni in modo che non galleggino ma siano completamente sommersi dall'acqua.
Dopo tre giorni scolare i limoni.
Riempire di acqua una pentola dal fondo spesso, portare ad ebollizione, buttare i limoni, far riprendere il bollore e lasciar bollire per trenta minuti.
Scolare i limoni, metterli in una ciotola di acqua fredda e lasciarli raffreddare.
Tagliare a pezzi piuttosto piccoli, eliminare i semi e i filamenti interni, rimettere tutto in pentola insieme allo zucchero in dose di metà rispetto al peso dei limoni, lasciar cuocere per dieci minuti a fuoco scoperto.
Togliere dal fuoco e lasciar riposare fino al giorno dopo.
Rimettere sul fuoco e cuocere per altri dieci minuti, poi frullare con un frullatore ad immersione; fare una pasta più o meno liscia a seconda del gusto personale.
Mettere in un barattolo di vetro, chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero. 
Oppure congelare nei cubetti del ghiaccio.

Usi: per aromatizzare creme, bavaresi, mousse, impasti di torte e ripieni di cioccolatini. Oppure per aromatizzare le scaloppine, le cosce di pollo o la carne di maiale.
L'ho elaborata partendo dalla pasta di arance di Alfonso Pepe in queste pagine 
Il peso dei limoni dopo tre giorni di ammollo è variato da 509gr iniziali a 570gr dopo tre giorrni.

sabato 6 marzo 2021

Pasta d'agrumi

Pasta d'agrumi

Ingredienti:

Arancia non trattata n.1 
Limone non trattato n.1 
Mandarini non trattati n.2 
Zucchero semolato

Preparazione.
Lavare il limone, bucherellarlo abbondantemente con una forchetta, immergerlo in una ciotola di acqua fredda e lasciarlo in ammollo per tre giorni, cambiando l'acqua frequentemente. Fare lo stesso con l'arancia e i mandarini, per un solo giorno di ammollo. Mettere qualcosa di pesante sopra i frutti in modo che non galleggino ma siano completamente sommersi dall'acqua.
Tagliare tutti gli agrumi a pezzi e frullarli in un cutter. Mettere la polpa in una pentola a fondo spesso e aggiungere zucchero in dose di metà rispetto agli agrumi, portare ad ebollizione e lasciar cuocere per trenta minuti a fuoco minimo e senza coperchio, mescolando spesso.
Togliere dal fuoco e lasciar riposare fino al giorno dopo.
Rimettere sul fuoco e cuocere per altri quindici minuti, mettere in un vaso di vetro, lasciar raffreddare e chiudere con un coperchio.
Conservare in frigorifero.

Note: nel marzo 2021 gli agrumi pesavano in tutto 590gr così distribuiti:
Arancia non trattata n.1 (270gr)
Limone non trattato n.1 (180gr)
Mandarini non trattati n.2 (140gr)
ho aggiunto quindi 300gr di zucchero. Ho ottenuto 530gr di pasta finale.





sabato 20 febbraio 2021

Pasta d'arancia caramellata

Pasta d'arancia caramellata

Ingredienti:

Arance non trattate, scorza 50gr
Arance, succo 250gr
Zucchero semolato 100gr
Acqua 40gr

Preparazione.
Lavare le arance naturali, pelarle con un pelapatate e pesarne 50gr. Tagliarle a striscioline.
Se si desidera una pasta dal sapore finale più dolce tuffare le scorza per 20 secondi nell'acqua bollente. Io non l'ho fatto perché preferisco un sapore più deciso.
Spremere le arance e pesare 250gr di succo.
Versare in un pentolino dal fondo spesso l'acqua e lo zucchero e farli caramellare, devono diventare un caramello color nocciola, fare attenzione che non bruci.
Quando lo zucchero avrà raggiunto il color caramello versare le scorze e lasciar cuocere per 20/30 secondi, mescolando continuamente.
Aggiungere il succo e lasciar cuocere a fuoco basso fino ad ridurre a 200gr di peso (pesare prima la pentola e poi la pentola con il tutto e fare i calcoli, in modo da sapere perfettamente, man mano che procede la cottura, di quanto si sta riducendo la pasta).
Togliere da fuoco e frullare il tutto con un frullatore ad immersione, fino ad avere una pasta molto fine.
Mettere in un barattolo di vetro, chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero. 
Oppure congelare nei cubetti del ghiaccio.

Note: questa ricetta è del pasticcere Angelo Principe che la usa per questa bavarese http://idolcettidimichela.blogspot.com/2021/02/bavarese-allarancia-caramellata.html.
La granulometria finale della pasta può variare a seconda dei gusti, frullando con il frullatore ad immersione per più o meno tempo.

Ho fatto dose tripla perché è una pasta spettacolare.
Ho usato 4 arance bionde molto grandi e molto dolci, pesavano 1.370gr e quindi 300gr di zucchero, 120gr di acqua, 150gr di scorza e 750gr di succo.
Dopo aver tolto la scorza delle arance mi erano rimasti 1.228gr di polpa da cui ho ricavato 636gr di succo. Ho aggiunto il succo che mancava spremendo un'altra arancia.
Ho cotto per un'ora e mezza su fuoco basso e senza coperchio. Ho ottenuto 600gr di pasta finale.

lunedì 15 febbraio 2021

Pasta d'arancia di Alfonso Pepe

Pasta d'arancia di Alfonso Pepe

Ingredienti:

Arance non trattate 1 chilogrammo
Zucchero semolato 400gr

Preparazione.
Lavare le arance naturali.
Riempire di acqua una pentola dal fondo spesso, portare ad ebollizione, buttare le arance, far riprendere il bollore e lasciar bollire per cinque minuti.
Scolare le arance, metterle in una ciotola di acqua fredda e lasciarle raffreddare.
Tagliare a pezzi non troppo grossi, eliminare i semi e i filamenti interni, rimetterle in pentola insieme allo zucchero, lasciar cuocere per dieci minuti.
Togliere dal fuoco e lasciar riposare fino al giorno dopo.
Rimettere sul fuoco e cuocere per altri dieci minuti, poi frullare con un frullatore ad immersione; fare una pasta più o meno liscia a seconda del gusto personale.
Mettere in un barattolo di vetro, chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero. 
Oppure congelare nei cubetti del ghiaccio.

Usi: per aromatizzare creme, bavaresi, mousse, impasti di torte e ripieni di cioccolatini. Oppure per aromatizzare le scaloppine, le cosce di pollo o la carne di maiale.
L'ho trovata in queste pagine 
Ho aumentato leggermente i tempi di cottura perché era tutto molto acquoso dopo soli 5 minuti.















martedì 20 ottobre 2020

Pasta di scorza d'arancia

Pasta di scorza d'arancia

Ingredienti:

Scorza di arance non trattate
Zucchero semolato
Acqua
Miele d'arancia o acacia

Lavare le arance naturali, tagliarle in quarti ed eliminare la polpa. 
Mettere la scorza le in una ciotola e mettere il tutto nel lavandino, lasciando scorrere un filo d'acqua (io ho coperto con un paraspruzzi e un batticarne per evitare che le scorze uscissero dalla ciotola) per tutta notte.
La mattina dopo scolare le scorze e pesarle.
In una pentola dal fondo spesso mettere le scorze e  aggiungere acqua e zucchero semolato nella stessa dose. 
Coprire con il coperchio e portare ad ebollizione, far bollire a fuoco bassissimo per un'ora, spegnere e far riposare per almeno 24 ore.
Il girono dopo mettere di nuovo la pentola sul fuoco e far bollire il tutto per un'altra ora, sempre bassissimo e coperto.
Scolare le scorze, pesarle e frullarle aggiungendo miele nella dose di 1/5 delle scorze; fare una pasta più o meno liscia a seconda del gusto personale.
Mettere in un barattolo di vetro, chiudere con il coperchio e conservare in frigorifero. Dura parecchi mesi.

Note: nel 2020 ho usato queste dosi
Scorza di arance biologiche 600gr
Zucchero semolato 600gr
Acqua 600gr
Miele d'arancia o acacia 120gr
Alla fine dei due giorni di cottura le scorze "candite" pesavano 630gr, quindi poco di più delle scorze iniziali, quest'anno verificherò se la proporzione è ancora questa. A mio gusto il miele può essere ancora ridotto, non di molto.
Nel 2020 ho usato scorze che avevo prima surgelato man mano che mangiavo le arance, le ho tolte dal freezer la sera, versate in una ciotola piena di acqua, messa nel lavandino e lasciato scorrere un filo di acqua nella ciotola per tutta notte, il giorno dopo ho proceduto con la cottura.
Dopo i due giorni di cottura lo sciroppo era quasi del tutto assorbito.

Usi: per aromatizzare creme, bavaresi, mousse, impasti di torte e ripieni di cioccolatini. Oppure per aromatizzare le scaloppine, le cosce di pollo o la carne di maiale.

martedì 2 giugno 2020

Amarene sciroppate (metodo microonde)

Amarene sciroppate (metodo microonde)

Ingredienti:
Amarene
Zucchero semolato

Preparazione:
Lavare e snocciolare le amarene.
Metterle in una ciotola o in un barattolo di vetro, aggiungere zucchero semolato in dose al 50% del peso delle amarene (peso al netto degli scarti).
Coprire e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare 48/72 ore, mescolando di tanto in tanto per far sciogliere meglio lo zucchero.

Lavare vasetti e tappi. 
Mettere i vasi in forno a 120° per 30/40 minuti in modo da sterilizzarli.
Asciugare i tappi e passare l'intero con un foglio di carta assorbente bagnato di alcool per liquori.
Prendere la ciotola e metterla nel forno a microonde, accendere alla massima potenza per 15 minuti.
Togliere la ciotola dal forno, scolare le amarene e far cuocere lo sciroppo alla massima potenza per altri 5 minuti.
Aggiungere le amarene allo sciroppo e far cuocere nuovamente alla massima potenza per altri 5 minuti.
Versare amarene e sciroppo nei vasi bollenti, chiudere e capovolgere per qualche ora, fino a quando si forma il sottovuoto.
Conservare in cantina.

Con una dose di 500gr di amarene e 250gr di zucchero ho ottenuto due vasetti da 150gr e un paio di cucchiai che ho messo in frigorifero.

Note: questa ricetta l'ho presa dal  sito http://www.scattigolosi.com/2014/06/le-amarene-sciroppate-al-microonde.html/
Ho fatto alcune piccole modifiche:
ho aumentato il tempo di riposo perché era indicato 24 ore ma lo zucchero non era sciolto, così ho aumentato a 48. 
Una volta le ho lasciate 72 ore ed erano comunque ottime.
L'ultima cottura l'ho leggermente prolungata, erano indicati 2/3 minuti, per addensare di più lo sciroppo.

Attenzione: i tempi di cottura potrebbero variare in base alla qualità della frutta usata, considerate che lo sciroppo, un volta freddo, diventa più denso.

Variante alle marasche: ho fatto la stessa ricetta usando le marasche, ottimo risultato anche con quelle. Ho cotto solamente 15 minuti a massima potenza e poi ho invasato in vasi bollenti. Non ho prolungato oltre perché lo sciroppo era già mooolto denso.
Anno 2021: le marasche con lo zucchero le ho fatte riposare per ben 5 giorni, non mi pare abbiano patito granché. In questo caso ho rispettato la cottura che ho descritto: prima 15 minuti, poi 5 solo sciroppo e poi altri 5 con anche le marasche. L'ho fatto perché in questo caso lo sciroppo era molto e dopo i prima 15 minuti ancora parecchio liquido, non so se dipenda dal riposo più prolungato o dalle differenze dei frutti tra un anno e l'altro. 
Da 670 di marasche e 335gr di zucchero ho ottenuto 4 vasetti da 150ml.

martedì 4 febbraio 2020

Pasta di mandarino

Pasta di mandarino
Dosi per 300gr di pasta circa.


Ingredienti:
Mandarini biologici 250gr (n.4)
Zucchero semolato 250gr
Acqua 250gr
Miele d'arancia o acacia 75gr

Lavare bene i mandarini e tagliarli a fette spesse circa mezzo cm.
In una pentola larga e bassa che possa contenere le fette di mandarino in un solo strato preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua.
Portare ad ebollizione e immergere le fette di mandarino, coprirle bene con lo sciroppo; lasciar sobbollire pianissimo per circa 40 minuti.
Scolare le fette su una gratella e lasciarle riposare 24 ore.
Il giorno dopo frullarle e poi mescolarle con il miele;, a piacere si può frullare fino ad avere una pasta liscissima oppure lasciarla più grossolana.
Metter in un barattolo di vetro, chiudere con un coperchio e conservare in frigorifero.
Dura parecchi mesi.

Usi: per aromatizzare creme, bavaresi, mousse, impasti di torte e ripieni di cioccolatini.

lunedì 3 febbraio 2020

Pasta d'arancia

Pasta d'arancia
Dosi per 600gr di pasta circa.

Ingredienti:
Arance biologiche n.2 (circa 500gr)
Zucchero semolato 500gr
Acqua 500gr
Miele d'arancia o acacia 150gr

Lavare bene le arance e tagliarle a fette spesse circa mezzo cm.
In una pentola larga e bassa che possa contenere le fette d'arancia in un solo strato preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua.
Portare ad ebollizione e immergere le fette d'arancia, coprirle bene con lo sciroppo; lasciar sobbollire pianissimo per circa 40 minuti.
Scolare le fette su una gratella e lasciarle riposare 24 ore.
Il giorno dopo frullarle e poi mescolarle con il miele;, a piacere si può frullare fino ad avere una pasta liscissima oppure lasciarla più grossolana.
Metter in un barattolo di vetro, chiudere con un coperchio e conservare in frigorifero.
Dura parecchi mesi.

Usi: per aromatizzare creme, bavaresi, mousse, impasti di torte e ripieni di cioccolatini. Oppure per aromatizzare le scaloppine, le cosce di pollo o la carne di maiale.

Note:  questa ricetta è del sito
http://www.scattigolosi.com/2014/02/confit-dorange-modo-mio.html/?fbclid=IwAR1sUe28YHGuvY5dlNAX9xTj1rIZY6MHxqiyYdL5WEFxAq5IMp-UsfLEJ7U








Il giorno dopo uso lo sciroppo avanzato per fare un'altra dose di pasta d'arancia.



domenica 25 settembre 2016

Fichi caramellati



Fichi caramellati
Ingredienti per una padella grande (diametro 32cm)
(per circa 5/6 vasetti da 250ml)


2,5 Kg di fichi
1 kg di zucchero semolato
400 gr di liquido a scelta (v. nota sotto)
Aromi e spezie a scelta (v. nota sotto)

Procedimento:
Lavare i vasetti e sterilizzarli in forno a 130°C per almeno 15 minuti (al momento di invasare i fichi dovranno essere caldi).
Lavare i coperchi e passare la superficie che andrà all'interno del vaso con un foglio di carta assorbente bagnata con alcool alimentare (quello a 95° per fare i liquori).

Disporre i fichi nella padella in un unico strato, belli serrati, coprire con lo zucchero, il liquido scelto e gli eventuali aromi o spezie.
Mettere sul fuoco medio fino a quando comincia a bollire, servirà circa mezz'oretta, abbassare il fuoco al minimo e continuare a cuocere fino a quando i fichi sono appassiti e il liquido si è ridotto di molto ed è diventato un po' denso. Per questa dose serviranno almeno tre ore, anche quattro.
Disporre i fichi nei vasetti e coprire con lo sciroppo.
Tappare i vasetti e girarli sottosopra per almeno un paio d'ore in modo che si formi il sottovuoto.

Se non si formasse il sottovuoto procede a sterilizzare mettendo i vasi, avvolti in asciugamani per evitare che si rompano, in una pentola, coprire d'acqua, portare ad ebollizione e bollire per 30 minuti.
Conservare al fresco, in cantina e consumare dopo un riposo di almeno tre mesi.
Una volta aperti conservarli in frigorifero.

Per una padella più piccola (diametro 22/24cm) usare queste dosi:
(per circa 2/3 vasetti da 250ml)
1 Kg di fichi
400gr di zucchero semolato
160 gr di liquido a scelta (v. nota sotto)
Aromi e spezie a scelta (v. nota sotto)
La cottura sarà di circa due ore/due ore e mezza.



Per una padella più piccola (diametro 25/26cm) usare queste dosi:
(per circa 4 vasetti da 250ml)
1,5 Kg di fichi
600gr di zucchero semolato
240 gr di liquido a scelta (v. nota sotto)
Aromi e spezie a scelta (v. nota sotto)
La cottura sarà di circa due ore e mezza/tre.



Ho provato questi abbinamenti di liquido e spezie (sulla dose da 2,5 kg di fichi):

- 250gr di acqua e 150gr di aceto di vino bianco acidità 7,5% e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 250gr di acqua e 150gr di aceto di vino bianco acidità 7,5%, un baccello di vaniglia tagliati a pezzetti, la scorza di un limone e quella di un'arancia (siccome non è stagione di arance naturali ho usato la scorza che avevo surgelato mesi prima)
- 300gr di marsala semidolce (meglio dolce) e 150gr di aceto di mele acidità 5%, un baccello di vaniglia tagliati a pezzetti, la scorza di un limone e quella di un'arancia (siccome non è stagione di arance naturali ho usato la scorza che avevo surgelato mesi prima)
- 300gr di porto rosso e 150gr di aceto di mele acidità 5%, un baccello di vaniglia tagliati a pezzetti, la scorza di un limone e quella di un'arancia (siccome non è stagione di arance naturali ho usato la scorza che avevo surgelato mesi prima)
- 400gr di vino lambrusco amabile e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 400gr di vino Sangiovese di Romagna e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 400gr di Vin Santo e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 400gr di liquore al caffè Gala caffè Stock al 30% alcool
- 400gr di sambuca Ramazzotti al 38% alcool
- 400gr di vodka Keglevich bianca al 38% alcool e tre baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 400gr di vino bonarda
- 400gr di vino frascati 
- 400gr di spumante brut
- 400gr di brandy
- 160gr di vino frascati con aggiunta di spezie: un baccello di vaniglia tagliati a pezzetti, quattro stecche di cannella spezzate, 5 chiodi di garofano, un anice stellato intero, un pezzo di noce moscata (circa 1/4) (dose per 1Kg di fichi)
- 400gr di spumante dolce con aggiunta di 2gr di peperoncino secco messo nella padella a fuoco spento, prima di invasare (nota: era poco, la prossima volta proverò a raddoppiarlo)
- 400gr di spumante dolce e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti, ho poi aggiunto 2 cucchiai di rum in ogni vasetto prima di chiuderlo (nota: voglio provare anche a mettere il cognac)
- 400gr di spumante brut con aggiunta di 5 stecche di cannella spezzate grossolanamente
- 400gr di passito liquoroso di Pantelleria e 2 baccelli di vaniglia tagliati a pezzetti
- 240gr di frascati aggiunta di 8 fave di tonka intere (dose per 1,5Kg di fichi)
- 400gr di spumante brut, ho poi aggiunto un cucchiaio di rum in ogni vasetto prima di chiuderlo (nota: voglio provare anche a mettere il cognac)
- 150gr di sciroppo di lamponi, 120gr di acqua e 450gr di zucchero (dose per 1,5Kg di fichi)

Questi sono fatti con il lambrusco e baccelli di vaniglia.






Versione con il liquore al caffè.

Versione con le scorze di limone e arancia.
Versione con le spezie.







Per l'eventuale sterizzazione.
Sono buoni abbinati a dei formaggi, anche molto saporiti come parmigiano e gorgonzola, oppure alla ricotta, panna montata non zuccherata, dentro la piadina e in mille altri modi, oppure al naturale.