domenica 4 giugno 2017

Crostata con crema al mandarino, crema al cioccolato bianco e fragole e fragole fresche


Crostata con crema al mandarino, crema al cioccolato bianco e fragole e fragole fresche

Ingredienti:
Pasta frolla ai pistacchi di Angelo Principe, un guscio già cotto in bianco
Crema al cioccolato bianco e fragole
Crema al mandarino fatta seguendo la ricetta al link ma usando mandarino invece di arancia 
Fragole fresche
Ribes rosso
Gelatina

Le dosi variano in base alla dimensione della torta e ai gusti personali

Preparazione:
Mettere il guscio di frolla sul vassoio.
Mettere in una ciotola la quantità di crema al cioccolato bianco e fragole desiderata e montarla, poi stenderla sulla base di frolla.
Mettere al centro la crema al mandarino ancora surgelata.
Decorare a piacere con fragole fresche e ribes, se la frutta viene tagliata spennellare un po' di gelatina sulla parte tagliata per evitare che si ossidi.
Mettere in frigorifero e lasciar scongelare per almeno dodici ore.







Nota: queste torte possono variare molto in base ai gusti personali, basta cambiare la combinazione di frolla, crema e frutta e il gioco è fatto.

venerdì 2 giugno 2017

Dacquoise alle mandorle di Maurizio Santin

Dacquoise alle  mandorle di Maurizio Santin 
Dose per n.4 dischi di 20cm di diametro


Ingredienti:
Albumi 250gr
Zucchero semolato 100gr
Farina di frutta secca 150gr
Zucchero a velo 150gr
Farina di mandorle 25gr

Preparazione:
Mescolare la farina di frutta secca con lo zucchero a velo e setacciare bene il composto.
Montare gli albumi (a temperatura ambiente) con lo zucchero semolato; iniziare a sbattere a bassa velocità per renderli più fluidi e aggiungere lo zucchero poco alla volta. Si deve ottenere una massa lucida e liscia. 
Aggiungere poco alla volta la miscela di farina di frutta secca e zucchero a velo mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto, usando una spatola.
Infine aggiungere la farina di mandorle. 
Versare l’impasto in una tasca da pasticceria con bocchetta liscia da 12mm e spremerlo sulle teglie rivestite di carta forno usando un cerchio da 20cm per avere una misura perfetta.
Infornare a 170°C per 17 minuti (io l'ho messo nel ripiano in basso del forno, al secondo livello).
Sfornare e far raffreddare.

Note: questa ricetta l'ho presa dal libro di Maurizio Santin "Pasticceria, le mie ricette di base", pag 88.
Santin non indica i tempi di cottura, scrive "fino a colorazione", io ho indicato quelli che ho usato io.
Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Santin scrive di non bagnarlo assolutamente.
La farina di frutta secca può essere farina di mandorle, di nocciole, di pinoli tostati o farina di cocco.
La proverò anche con la farina di pistacchi, anche se non è indicata.




giovedì 1 giugno 2017

Massa giapponese di Iginio Massari

Massa giapponese di Iginio Massari
Dosi per due dischi da 20cm di diametro

Ingredienti:
Farina di pistacchi 70gr
Zucchero semolato 100gr
Albumi 100gr
Zucchero semolato 80gr

Preparazione:
Mescolare la farina di pistacchi con 100gr di zucchero semolato.
Montare gli albumi (a temperatura ambiente) con 80gr di zucchero. 
Aggiungere poco alla volta la miscela di farina di pistacchi e zucchero mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto, usando una spatola.
Versare l’impasto in una tasca da pasticceria con bocchetta liscia da 10mm e spremerlo sulle teglie rivestite di carta forno usando un cerchio da 20cm per avere una misura perfetta.
Infornare a 180°C per 20 minuti.
I dischi sono molto croccanti, è giusto così, è la loro caratteristica.

Note: questa ricetta l'ho presa dal blog   
http://coccoledidolcezza.blogspot.com/2015/07/
che a sua volta l'ha presa dal libro "Non solo zucchero" (Volume I pag 305) del pasticcere Iginio Massari.
Cristina (del blog "Coccole di Dolcezza") aggiunge anche la pasta di pistacchio, 15gr sulla dose indicata da Massari. Io non l'ho fatto perché non ne avevo in casa.
I dischi possono essere surgelati, già cotti e ben avvolti nella pellicola.



domenica 21 maggio 2017

Crostata con frolla al cacao, crema al cioccolato bianco e mango, crema al cioccolato al latte e macedonia di pesche e lamponi


Crostata con frolla al cacao, crema al cioccolato bianco e mango, crema al cioccolato al latte e macedonia di pesche e lamponi

Ingredienti:
Pasta frolla al cacao di Angelo Principe, un guscio già cotto in bianco
Crema al cioccolato bianco e mango
Bavarese al cioccolato al latte
Pesche fresche
Lamponi freschi
Gelatina

Le dosi variano in base alla dimensione della torta e ai gusti personali

Preparazione:
Mettere il guscio di frolla sul vassoio.
Mettere in una ciotola la quantità di crema desiderata e montarla (non monterà molto), poi stenderla sulla base di frolla.
Mettere al centro la crema al cioccolato al latte ancora surgelata.
Mettere in frigorifero e lasciar scongelare per almeno dodici ore.
Decorare a piacere con pesche noci a pezzi e lamponi freschi.
Gelatinare la frutta.

Nota: queste torte possono variare molto in base ai gusti personali, basta cambiare la combinazione di frolla, crema e frutta e il gioco è fatto.

sabato 20 maggio 2017

Crema al cioccolato bianco e mango

Crema al cioccolato bianco e mango
Dosi per 1.000gr di crema circa

Ingredienti:
Succo al mango 300gr
Sciroppo di glucosio 15gr
Gelatina in fogli 12gr
Cioccolato bianco 510gr *
Succo al mango 600gr 

Preparazione:
Tritare grossolanamente il cioccolato e metterlo in una brocca alta.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.

Portare ad ebollizione 300gr di succo al mango con lo sciroppo di glucosio, unire la gelatina strizzata, mescolare facendola sciogliere completamente.
Versare il succo nella brocca del cioccolato, miscelare bene per qualche minuti con un frullatore ad immersione.
Aggiungere i restanti 600gr di succo freddo a filo e miscelare molto bene.
Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare almeno dodici ore.

Prelevare la quantità necessaria e montare con fruste elettriche, facendo attenzione perché monta molto velocemente.

Nota: questa ricetta l'ho elaborata partendo dalla Namelaka di Maurizio Santin, dal libro "Pasticceria: le mie ricette di base" di Maurizio Santin, Ed. Guido Tommasi, pag 132. Ho sostituito latte e panna con il succo di mango e aumentato la gelatina da 5gr a 12gr. 
Ho usato il succo al mango della Rauch. Sull'etichetta c'è scritto 26% di frutta minimo e 13,8% di zucchero. La prossima volta voglio provare ad usare polpa di mango ottenuta frullando e setacciando dei mango via aerea.
Potete dimezzare le dosi se queste sono troppe, però sconsiglio di prepararne una quantità inferiore perché si rischia di lavorare male ed avere un risultato non ottimale. La crema avanzata può essere congelata in vasetti e scongelata quando occorre. Monta benissimo anche dopo la surgelazione.
Questa crema può essere usata anche senza essere montata, ho provato a metterla in stampi piccoli di silicone che poi ho surgelato.

venerdì 19 maggio 2017

Crema al cioccolato bianco e fragole

Crema al cioccolato bianco e fragole
Dosi per 1.000gr di crema circa

Ingredienti:
Polpa di fragole frullata 300gr
Sciroppo di glucosio 15gr
Gelatina in fogli 12gr
Cioccolato bianco 510gr *
Polpa di fragole frullata 600gr 

Preparazione:
Tritare grossolanamente il cioccolato e metterlo in una brocca alta.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.

Portare ad ebollizione 300gr di polpa di fragole frullata con lo sciroppo di glucosio, unire la gelatina strizzata, mescolare facendola sciogliere completamente.
Versare la polpa di fragole nella brocca del cioccolato, miscelare bene per qualche minuti con un frullatore ad immersione.
Aggiungere 600gr di polpa di fragole frullata fredda a filo e miscelare molto bene.
Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare almeno dodici ore.

Prelevare la quantità necessaria e montare con fruste elettriche, facendo attenzione perché monta molto velocemente.

Nota: questa ricetta l'ho elaborata partendo dalla Namelaka di Maurizio Santin, dal libro "Pasticceria: le mie ricette di base" di Maurizio Santin, Ed. Guido Tommasi, pag 132. Ho sostituito latte e panna con le fragole e aumentato la gelatina da 5gr a 12gr.
Potete dimezzare le dosi se queste sono troppe, però sconsiglio di prepararne una quantità inferiore perché si rischia di lavorare male ed avere un risultato non ottimale. La crema avanzata può essere congelata in vasetti e scongelata quando occorre. Monta benissimo anche dopo la surgelazione.
Questa crema può essere usata anche senza essere montata, ho provato a metterla in stampi piccoli di silicone che poi ho surgelato.

giovedì 18 maggio 2017

Crema al cioccolato bianco e lamponi

Crema al cioccolato bianco e lamponi
Dosi per 1.000gr di crema circa

Ingredienti:
Polpa di lamponi frullata e setacciata 300gr
Sciroppo di glucosio 15gr
Gelatina in fogli 12gr
Cioccolato bianco 510gr *
Polpa di lamponi frullata e setacciata 600gr 

Preparazione:
Tritare grossolanamente il cioccolato e metterlo in una brocca alta.
Ammollare la gelatina in acqua fredda e ghiaccio.

Portare ad ebollizione 300gr di polpa di lamponi frullata e setacciata con lo sciroppo di glucosio, unire la gelatina strizzata, mescolare facendola sciogliere completamente.
Versare la polpa di lamponi nella brocca del cioccolato, miscelare bene per qualche minuti con un frullatore ad immersione.
Aggiungere 600gr di polpa di lamponi frullata e setacciata fredda a filo e miscelare molto bene.
Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigorifero.
Lasciar riposare almeno dodici ore.

Prelevare la quantità necessaria e montare con fruste elettriche, facendo attenzione perché monta molto velocemente.

Nota: questa ricetta l'ho elaborata partendo dalla Namelaka di Maurizio Santin, dal libro "Pasticceria: le mie ricette di base" di Maurizio Santin, Ed. Guido Tommasi, pag 132. Ho sostituito latte e panna con i lamponi e aumentato la gelatina da 5gr a 12gr.
Potete dimezzare le dosi se queste sono troppe, però sconsiglio di prepararne una quantità inferiore perché si rischia di lavorare male ed avere un risultato non ottimale. La crema avanzata può essere congelata in vasetti e scongelata quando occorre. Monta benissimo anche dopo la surgelazione.
Questa crema può essere usata anche senza essere montata, ho provato a metterla in stampi piccoli di silicone che poi ho surgelato.